Cooper Tires è orgogliosa di fornire i suoi pneumatici Discoverer STT alla Toyota Land Cruiser KXR che parteciperà alla Dakar 2010.
La Dakar, originariamente Parigi-Dakar, con il suo mix di prestazioni tecniche, resistenza fisica e capacità di navigazione fuori strada, attrae partecipanti da quasi trent’anni.
L’idea della gara prese forma nel 1977, dopo che Thierry Sabine si perse con la sua moto nel deserto libico durante il rally Abidjan-Nizza. Al suo ritorno tracciò la rotta della nuova corsa, che partiva dall’Europa, continuava verso Algeri e attraversava Agadez per arrivare infine a Dakar. Il fondatore coniò un motto per la sua ispirazione: "Una sfida per quanti partecipano. Un sogno per quanti stanno a guardare." Grazie al suo straordinario impegno e a un pizzico di follia, ingrediente fondamentale di tutte le grandi idee, il progetto divenne presto realtà. Da allora, la Parigi-Dakar non ha mai mancato di sfidare, sorprendere ed eccitare i suoi partecipanti.
La Parigi-Dakar ha riscosso rapidamente il successo del pubblico, affascinato da quei ’normali’ avventurieri che affrontavano il deserto affidandosi solo a risorse limitate. Yamaha e Honda, aggiustate alla meglio in fondo al garage, convivono spalla a spalla con la Rolls-Royce di Thierry de Montcorgé e la Citroën CX del pilota di F1 Jacky Ickx.
L’evento ha attratto nomi famosi nel mondo dei motori, sia delle due che delle quattro ruote. Gli ex campioni del mondo di WRC Ari Vatanen e Carlos Sainz; il campione del mondo di enduro Stéphane Peterhansel, che divenne il maggiore esperto dell’evento; Cyril Despres; il campione del mondo di sci Luc Alphand; e il campione della NASCAR americana Robby Gordon, solo per nominarne alcuni.
La prossima Dakar, in partenza da Buenos Aires il 1 gennaio 2010, vedrà i concorrenti percorrere 9000 chilometri tra Argentina e Cile, attraversando il deserto di Atacama e parte delle Ande, prima di fare ritorno a Buenos Aires il 17 gennaio. Cinque tappe speciali, che si correranno tra le dune e la sabbia del deserto di Atacama, saranno tra le prove più difficili nella storia della Dakar e decideranno la classifica finale. Enormi dune alte decine di metri, temperature che superano i 45ºC e l’elevata altitudine richiederanno il massimo sia dalle vetture sia dai partecipanti.
Il team Toyota Cooper Tires, capitanato dallo spagnolo Xavier Foj veterano della Dakar, tenterà di dimostrare ancora una volta che un veicolo e pneumatici standard possono competere con prototipi e pneumatici speciali appositamente sviluppati per un rally impegnativo come la Dakar.
Per Foj sarà la seconda Dakar corsa montando STT Cooper, scelti per la loro straordinaria resistenza e capacità di trazione su qualsiasi tipo di terreno. Lo scorso anno si è piazzato al secondo posto nella classe T2 riservata ai veicoli derivati dalla produzione di serie, traguardo raggiunto senza che i suoi pneumatici riportassero forature o altri problemi.
Nei suoi 18 anni di Dakar, Foj si è aggiudicato la vittoria solo nel 1999 nella classe T2. Ora è convinto che i suoi pneumatici Cooper Discoverer STT saranno in grado di riportarlo sul podio più alto.
Il team Toyota Cooper Tires monterà sul KXR pneumatici STT 255/75R15 e 245/75R15 per la Dakar, il cui percorso fatto di soffici dune sabbiose e impervi terreni rocciosi metterà a dura prova i concorrenti.
L’evento, che si terrà dall’1 al 17 gennaio 2010, sarà la seconda Dakar che si correrà in Sud America e il percorso, che porterà i concorrenti ad attraversare il deserto di Atacama, è considerato uno dei più difficili nella storia della gara.
